Util’Estate 2020: un esempio di cittadinanza attiva

Piazza l’Idea – lo spazio giovani 2.0, il servizio per le politiche giovanili dell’Azienda Speciale Retesalute, in collaborazione con i Comuni di Ello, Cernusco Lombardone, Merate e Sirtori e gli educatori della cooperativa sociale La Grande Casa, hanno proposto anche quest’anno l’esperienza estiva sull’importanza del bene comune.

Un’iniziativa quella di Util’Estate sempre più conosciuta sul territorio che si rivolge ad adolescenti e giovani (dai 15 ai 18 anni) attraverso cui si dà la possibilità di svolgere interventi di utilità sociale contribuendo a migliorare gli spazi pubblici del proprio territorio in cambio di un piccolo riconoscimento economico tramite un buono spesa.

Nonostante le regole in vigore abbiano costretto a ripensarne le attività e i luoghi per consentire il rispetto delle normative e di porre la giusta attenzione alla sicurezza e salute di tutti e tutte, si sono concluse con successo e grande entusiasmo da parte dei protagonisti le prime due esperienze per i Comuni di Ello e di Cernusco Lombardone.

Nelle prime due settimane di luglio, i 10 ragazzi e ragazze dei due Comuni, quasi tutti poco più che quindicenni, si sono dati da fare ritinteggiando ringhiere, pulendo strade e boschi, creando giochi ma soprattutto dando sempre prova di buona volontà e spirito di gruppo. Come sottolineano gli educatori: «La ripresa della socialità è stato un passo importante per interiorizzare quanto è accaduto nei mesi precedenti; ci ha impressionato il livello di maturità e il rispetto delle regole da parte dei ragazzi. Nonostante il caldo e la fatica delle varie attività, hanno sempre indossato le mascherine e i guanti senza lamentele.»

Le attività all’interno dei Comuni sono state diverse; in particolare i ragazzi e le ragazze di Cernusco Lombardone ogni mattina, armati di guanti, mascherine e disinfettante, facevano il giro dei pacchetti pubblici per pulire e sanificare i giochi per poi svolgere vari lavoretti all’interno della biblioteca comunale e dell’asilo nido del paese. Armati di grande creatività, hanno anche dato supporto al centro estivo comunale nell’organizzazione di alcuni strumenti da gioco (canestro, capanna, percorsi, etc) per le attività dei bambini/e.

Durante la cerimonia di consegna dei buoni tenutasi nel Comune, i ragazzi e le ragazze hanno dimostrato di aver imparato molto dalle attività svolte; «è stato bello occuparsi dei luoghi del proprio paese», ci dicono, «perché spesso si vede la sporcizia per strada, ma non si fa niente.»

I ragazzi e la ragazza di Ello, invece, si sono occupati del centro sportivo del Comune svolgendo piccoli lavori di manutenzione negli spogliatoi e sul campo da calcetto, installando le nuove porte da calcio e ritinteggiando il cancello d’ingresso. È grazie a loro poi che è stata pulita e sistemata l’area dei “Morti della rata”, una zona boschiva posta a una quota sopraelevata rispetto al paese di Ello che si affaccia con vista panoramica verso il lago di Annone e la catena dei monti briantei.

«Ci si sente tutti membri di una stessa comunità» afferma Alice, «e si vive la dimensione del paese. Il lavoro insieme ad altri è più bello e sempre divertente.»

Indispensabile la guida degli educatori della cooperativa sociale La Grande Casa che hanno organizzato e seguito l’operato dei ragazzi/e. A fine esperienza gli educatori scrivono: «Attivare i ragazzi è dare una sorta di patentino alla cittadinanza attiva. I ragazzi sono molto più informati di quanto possa sembrare; con i ragazzi di Ello per esempio parlavamo spesso insieme di politica e di attualità e ci hanno sorpreso per la loro conoscenza della vita politica del paese.»

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